Terza giornata di Nations League e l’Italia torna in campo contro il Belgio. Gli azzurri potrebbero puntare al terzo successo in tre partite, il che permetterebbe di mettere quasi al sicuro uno dei primi due posti nel girone B. Ma che squadra si ci troverà di fronte?
I Diavoli Rossi stanno ricostruendo una generazione. Per anni il Belgio è stata una selezione straricca di talento, con giocatori di caratura mondiale ma senza raccogliere i frutti che ci si aspettava, rimanendo per lungo tempo in cima al ranking FIFA ma senza ottenere un successo di rilievo. E adesso, con la generazione d’oro sul viale del tramonto, bisogna rimettere assieme i pezzi.
Domenico Tedesco sta facendo necessità virtù, rimettendo in piedi la squadra, ma questa sera dovrà fare a meno di buona parte della vecchia guardia rimasta a disposizione. Kevin De Bruyne è fuori per infortunio, mentre Romelu Lukaku ha preferito non vestire la maglia della Nazionale per recuperare la forma. In porta invece c’è Koen Casteels, con Courtois in aperta polemica con Tedesco.
Undici completamente ricostruito dunque, con la vecchia conoscenza del calcio italiano Arthur Theate a vestire il ruolo di terzino sinistro nonostante sia un apprezzatissimo centrale. Le geometrie del centrocampo passano da Youri Tielemans, magari non quel regista totale che si attendeva qualche anno fa ma un giocatore di estremo rilievo.
Sull’esterno c’è il calciatore con più talento in fase offensiva, Jeremy Doku. Tanta corsa, intuizioni da funambolo, ma non basta per farne un titolare fisso al Manchester City; i suoi strappi però possono fare molto male. Sarà Lois Openda, attaccante dal gran fiuto del gol e una gran velocità di base, a sostenere il peso dell’attacco, ma ci sarà una chance anche per Charles De Ketelaere, rinato all’Atalanta.
Continua a leggere le notizie di OA Calcio e segui la nostra pagina Facebook