Un’altra settimana di gara della stagione 2023-2024 è andata in archivio. Dopo la sosta per le Nazionali del mese di marzo, l’ultima dell’annata agonistica in corso, tutte le squadre dei maggiori campionati europei sono pienamente coinvolte nel cercare vittorie e risultati per chiudere al meglio la stagione. I giocatori potenzialmente convocabili per l’Europeo, oltre a voler far bene con i propri club, sperano di convincere i rispettivi CT per poter strappare una maglia per la Germania. Andiamo a vedere chi sono stati i giocatori azzurri più convincenti dell’ultima settimana, e chi invece ha perso posizioni nelle gerarchie di Spalletti.
CHI SALE
MARCO CARNESECCHI (Atalanta) – Il reparto portieri è ben assortito, e trovar spazio non sarà facile. Ma l’estremo difensore bergamasco si sta evolvendo sempre più in profilo di assoluto livello. Nell’ultimo match di campionato contro il Napoli, l’ex Cremonese ha alzato la saracinesca, bloccando qualsiasi tentativo dei partenopei di andare in porta. Se dovesse esser preferito a Musso anche in Europa League nella prossima settimana, il giovane nerazzurro vivrà l’esperienza di difendere i pali contro il Liverpool di Jurgen Klopp.
RICCARDO CALAFIORI (Bologna) – Alla corte di Thiago Motta, il centrale ex Roma sta diventando un giocatore totale. Preso per farlo giocare da terzino, il classe 2002 romano è diventato una colonna dell’assetto difensivo dei rossoblù. Con coraggio e qualità, non solo è straordinariamente preciso in marcatura, ma si fa valere anche come regista arretrato, come nell’azione dell’1-0 firmato da Orsolini. Con queste caratteristiche, può esser utilissimo anche nella Nazionale maggiore.
GIANLUCA SCAMACCA (Atalanta) – A inizio anno ha avuto qualche acciacco fisico di troppo e un periodo di ambientamento che per forza di cose si è allungato. In questa fase della stagione, si è plasmato nel centravanti che Gasperini desiderava. Collabora molto di più con i compagni e, finalmente, riesce a vedere la porta da qualsiasi posizione, anche dalla distanza. Salito a quota dieci gol in stagione, l’azzurro può essere una pedina fondamentale dei bergamaschi in questo finale di campionato.
CHI SCENDE
MANUEL LOCATELLI (Juventus) – Tutta la rosa bianconera sta sottoperformando, ma il mediano ex Sassuolo è forse il giocatore più involuto dell’organico juventino. Il classe 1998 non riesce a trovare le distanze giuste in campo, costretto a ripiegare spesso in difesa, sbagliando una quantità innumerevole di palloni. In uno schieramento come quello di Spalletti potrebbe trovare meno difficoltà, ma se l’andazzo dovesse essere questo c’è il rischio che gli si possa esser preferito altro per l’Europeo.
ANDREA COLPANI (Monza) – Dopo aver iniziato il campionato a razzo, il fantasista dei brianzoli si è un po’ perso. Forse gli avversari hanno capito come limitarlo e, nonostante ogni tanto il guizzo lo tira fuori, ha smarrito quell’efficacia offensiva delle prime giornate di campionato. Se i biancorossi vorranno lottare per un posto in Europa, devono ritrovare la versione migliore del loro numero 28, il quale ormai sembra aver perso il treno per la Nazionale.
MATTEO POLITANO (Napoli) – Uno dei misteri di questa ultima parte di stagione. Se con Mazzarri il rendimento era calato a causa di uno schieramento che non lo poteva mettere in condizione di brillare, tornando al 4-3-3 l’ala azzurra non è riuscita a rinvertire la tendenza. Con Calzona il feeling non è sbocciato, e in zona gol i numeri dell’ex Inter sono crollati. Se il rendimento non dovesse migliorare, e se Spalletti volesse puntare sulla difesa a tre, difficilmente all’Europeo ci sarà.
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