A partire dal 1° ottobre 2023, nel “Mondo Calcio” si dovrebbe verificare una radicale flessione in termini di cifre quando si parla di commissioni per gli agenti. E sinceramente la scelta della FIFA sembra necessaria in un sistema che predica e pronuncia il termine passione quando si parla di questo sport, ma poi in realtà a fare la voce grossa e a primeggiare sono i soldi. Dalla data sopracitata, infatti, entrerà in vigore una riforma in grado di dare una ridimensionata quando si parla dell’esercizio della professione di agente di calciatori. Nuove regole e nuovo sistema. Dando un occhio alle cifre esorbitanti sborsate specialmente in Serie A, la federazione internazionale ne ha ben donde.
Per prima cosa ci sarà dunque l’introduzione di un albo dei procuratori, alla quale si potrà accedere solamente in seguito al superamento di un esame. Il secondo punto parla di un divieto di rappresentanza multipla per cui un agente non potrà lavorare per più di una parte coinvolta nella trattativa. E infine verranno ritoccati i tetti salariali degli agenti, in base a delle percentuali e delle proporzioni prestabilite. Tutte misure necessarie per evitare un’ulteriore aumento in termini di cifre spese dai singoli club. Ecco proprio in riferimento a quest’ultimo punto, sono interessanti i dati arrivati qualche giorno fa.
LE FOLLI CIFRE SPESE
In una speciale classifica stilata in base ai dati pubblicati dalla FIGC e relativi alle spese dei club per i rapporti di lavoro con gli agenti, il computo totale fa accapponare la pelle: le venti società di massima serie hanno speso 205 milioni in totale. Per capire quanto realmente siano aumentati i compensi per i procuratori, si può guardare il dato registrato nel 2015: “solo” 84 milioni, 121 in meno. A primeggiare in questa speciale graduatoria possiamo trovare la Juventus, con più di 51 milioni di euro. Si pensi che l’altra squadra di Torino, quella con la casacca granata, è la più parsimoniosa di tutta la Serie A con solamente 2 milioni di euro spesi.
Sul podio, e rispettivamente al 2° e 3° posto, troviamo Roma e Inter con 21 e 20 milioni. A seguire troviamo la Fiorentina del patron Rocco Commisso e il Napoli, capolista e dominatrice di quest’annata, che galleggia solamente al 5° posto con 12 milioni. Il Milan, ad oggi Campione in carica, è un gradino sotto i partenopei e la cifra su per giù non è troppo differente. Atalanta e Lazio, infine, sono decima e undicesima. Dunque pare evidente che la situazione sia diventata oramai insostenibile, specialmente se si pensa ai tanti problemi societari di diverse società del campionato italiano. Ma il 1° ottobre, poi, non è così lontano.
COMMISIONI AGLI AGENTI SERIE A: LA CLASSIFICA
- Juventus – 51.336.558 euro
- Roma – 21.103.812 euro
- Inter – 20.569.533 euro
- Fiorentina – 13.564.065 euro
- Napoli – 12.486.735 euro
- Milan – 12.057.098 euro
- Udinese – 10.181.773 euro
- Bologna – 9.222.626 euro
- Salernitana – 8.777.980 euro
- Atalanta – 6.720.828 euro
- Lazio – 6.315.085 euro
- Sassuolo – 6.203.512 euro
- Empoli– 4.908.250 euro
- Hellas Verona – 4.672.305 euro
- Monza – 3.901.003 euro
- Sampdoria – 3.246.183 euro
- Spezia – 3.221.500 euro
- Cremonese – 2.829.873 euro
- Lecce – 2.419.765 euro
- Torino – 2.007.500 euro
- TOTALE – 205.745.989 euro
Foto: LaPresse
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